

Mentre inizio a scrivere questa recensione il mio cuore inizia a scaldarsi, canticchiando la sigla d'apertura dell'anime "Kimi ga Suki dato Sakebitai"

Slam dunk è, senza alcun dubbio, una delle più grandi apoteosi del genere Spokon (per chi non lo sapesse, significa letteralmente "tenacia sportiva") riuscendo a focalizzare non solo una chiara, purché semplice, visione del Giappone di quegl'anni...ma delineando anche alla perfezione cos'è uno sport, non importa se si vinca o si perda..ma lo è la grinta, la passione, l'amore che tu metti per esso.
A differenza di altri autori, come ad esempio Ikki Kajiwara o Mitsuru Adachi...che si servono di essi per raccontare una cosa per loro più importante, Inoue mette al centro della narrazione e dei personaggi stessi...lo sport, in questo caso, il Basket.
Prima di iniziare a parlare delle tantissime emozioni che questo manga mi ha donato in più riprese e del motivo per cui credo tutti debbano leggerlo, prima o poi, voglio iniziare raccontando un po' cos'è stato Slam dunk per il Giappone, il perché ha avuto un così vasto successo e perché è così importante per l'autore stesso.
Slam dunk, manga di Takehiko Inoue, è stato serializzato sulla rivista Weekly Shonen Jump nel 1990, con non poche difficoltà.
C'è da dire che la cultura e il modo di fare Giapponese era molto consolidato verso il patriottismo e, difficilmente...sport, modi di fare, cibo ecc...venivano accettati, per lo meno non subito...ma col passare del tempo, tanto tempo, per questo motivo quando un mangaka faceva questi tipi di azzardi, non solo a livello sportivo, riceveva una bella porta in faccia.
In questo cammino tortuoso e ripido solo pochi autori sono riusciti a dare una forte scossa al sistema, portando nella loro patria non solo sport mai integrati prima realmente ma facendo registrare anche un boom di iscrizioni a questi sport...inimmaginabili. Questi autori sono Yōichi Takahashi (capitan Tsubasa) e Takehiko Inoue (Slam dunk).
Yōichi Takahashi, infatti, integrò il calcio...e fu riconosciuto non solo a livello nazionale ma anche globalmente parlando...come uno dei più grandi fumetti giapponesi, è inutile parlare anche dei tantissimi ragazzi che si sono ispirati a questo fumetto per diventare poi calciatori professionisti.
Circa 10 anni dopo il boom portato da Takahashi, Weekly Shonen Jump era ormai già diventata una delle riviste più importanti del Giappone...e rischi del genere, come si face già all'epoca, erano ancora più mal visti.
Per questo motivo, Takehiko Inoue, ora conosciuto come uno dei più celebri fumettisti, ebbe inizialmente tantissimi rifiuti da parte delle case editrici: "ormai và di moda lo slice of Life liceale" oppure "ora è tempo di teppisti, fa' un fumetto del genere"...erano queste le risposte che davano al povero ma mai rassegnato Inoue.
Quest'ultimo, sin da piccolo, era un grande appassionato dell' NBA e probabilmente era uno dei pochissimi ragazzini che giocava già dall'epoca a Basket in una- mi ripeto- delle pochissime scuole che aveva un campo da basket, quindi figuriamoci.
Sarà stato per questo amore incondizionato e interminabile se Inoue è stato in grado di fare un vero e proprio miracolo, passatemi il termine.
Inoue...sapeva che prima o poi, il Basket, sarebbe diventato uno sport sulla bocca di tutti...visto anche l'imminente arrivo dei giochi olimpici di Tokyo del 1996 con l'avvento dei formidabili Dream team che riuniva in una sola squadra giocatori formidabili...e quindi iniziò il manga raccontando per qualche capitolo una semplice storia liceale, piene di gag, con protagonisti dei teppisti...un Classico no?
Col passare del tempo però il manga iniziò a prendere delle pieghe sempre più vicine al Basket che sfociò poi dopo l'avvento dei Giochi olimpici di Tokyo...ebbene sì, ragazzi, Inoue aveva ragione...il Basket era diventato uno sport acclamato anche dal Sol Levante...e Shonen Jump...di certo non si faceva sfuggire ciò che aveva tra le mani...una grossa caponata di denaro.

Ho parlato praticamente di tutto, nel bene e nel male...ma voi invece? Cosa avete provato nel leggere il vostro Slam dunk? Che emozioni o sensazione vi ha scaturito? Voglio saperlo!
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