

La serie di light novel di Sword Art Online Progressive non è altro che un vero e proprio remake del primo arco narrativo di Aincrad. Scritto dopo anni di pubblicazione da un Reki Kawahara più maturo che si era promesso di raccontare gli eventi di Aincrad in ordine cronologico, senza timeskip o flasback troppo frequenti. Progressive ha dunque vari retcon che vanno a sostituire e correggere ciò che succedeva nella novel originale. Aria of a Starless Night è il nome del primo capitolo della novel di Progressive, e infatti il film parte esattamente dall’inizio, ma si concentra sul personaggio di Asuna, facendoci vedere il suo punto di vista. Che d'altronde, è sempre rimasto inedito fino ad ora.
Il director è Ayato Kawano, questo è il suo primo lavoro in assoluto alla regia di un film, e tra l’altro, sarà il director anche del secondo film: Scherzo of Deep Night. All'Art Direction abbiamo qualcuno che invece non ha mai lavorato agli anime di SAO prima d’ora. Ancora una volta la solonna è curata dalla grandissima Yuki Kajiura. Il direttore delle scene d’azione è Yasuyuki Kai, che ha lavorato estensivamente come key animator a opere come My Hero Academia, Fire Force, Sonny Boy, il film di Ordinal Scale, Soul Eater e altro.
Il vecchio cast giapponese riprende tutti i ruoli, ma questa volta c'è il nuovo personaggio di Mito: che invece è doppiata da Inori Minase, famosa per aver doppiato Itsuki Nakano, Rem ed Hestia.
La produzione di questo film è certamente solida. Non ai livelli del film precedente, Ordinal Scale, ma sicuramente di degno livello per rappresentare con efficacia il fascino del primo piano di Aincrad. Non c'è una quantità di sakuga sconvolgente, ma le varie scene di combattimento hanno una discreta regia, sono montate bene e nella parte finale del film c'è un'escalation di queste qualità.
Parlando del lato narrativo, non è molto diverso dall'anime del 2012, perlomeno plotwise. Questo film riprende infatti i primi episodi della serie di Sword Art Online, e li arricchisce con una degna caratterizzazione dei personaggi, fornendo ad Asuna una backstory e le basi dei suoi obiettivi che segnano la sua evoluzione caratteriale come personaggio. Ciò ovviamente grazie all’introduzione di Mito, una compagna di classe di Asuna che ha la funzione di catalizzatore per le emozioni di Asuna e la relazione tra le due amiche è l'innesco per tutta la storia. Un forte retcon che cambia la psicologia di Asuna negli eventi che accadono nel primo piano, senza incidere o modificare troppo la storia.
Non nego che sono un grande fan di SAO. È stato il mio primo anime e tra nostalgia ed empatia, mi fa un effetto che non tutti gli anime riescono a farmi provare emotivamente. Il fascino per un mondo virtuale a mo' di MMORPG Fantasy, mi ha sempre catturato, e i personaggi per quanto banali mi hanno sempre intrattenuto.
Tali sono i fatti e concludo dicendo che voglio tornare al cinema per vedere il secondo film, nonostante skippi 4 interi volumi della novel :)
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