
a review by Faabz

a review by Faabz

Ci dovremmo chiedere il senso di questo titolo? Forse dovremmo lasciarlo alla lettura o forse... lasciarlo all'ambiguità stessa dell'opera.
Un lungo percorso protrattosi per più di un anno la lettura di questa serie, non sempre semplice fra il mio inglese e gli eventi narrati che a volte erano semplici descrizioni o momenti simil-SOL, senza dimenticare infiniti soliloqui con Ii-chan in un letto d'ospedale. (Gli piace dormire in ospedale, certi fetish...)
Zaregoto è un'opera che gira principalmente attorno al protagonista e alle sue introspezioni e dubbi esistenziali, cioé più che dubbi... oserei dire un menefreghismo spaziale, accompagnati da casi da risolvere, tutti molto variegati e strambi. Tutto quello che succede a Ii-chan fa da carburante innescando le sue riflessioni, mai banali.
Il primo approccio con questa opera è stato tramite l'adattamento animato del primo volume: Decapitation - Kubikiri Cycle, un buon adattamento e stand alone che tralascia solo qualcosina, utile più ai possibili futuri lettori dei volumi successivi. Nonostante un rewatch vicino alla lettura del volume 1, quest'ultima non è risultata noiosa, ripetitiva e prolungata. Anzi, è stata una lettura rinfrescante che ha portato all'immediata lettura del volume 2.
In generale mi sono piaciuti tutti i volumi, alcuni meno ma perché facendo parte di Archi che coprivano più volumi, risultavano come introduzione e avevano uno sviluppo molto più lento, come può capitare spesso.
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Non ho molto da dire di questa serie, nonostante abbia provato a ripensarci a mente fredda, ha uno sviluppo atipico con un finale molto particolare. Personalmente lo apprezzo, vedendo il percorso fatto.
Un po' un'opera che si relaziona al lettore facendo riflettere e ponendo dei dubbi direttamente.
Ognuno ha un ruolo nel mondo, chi più importante e chi meno, ma pur sempre indispensabile per completare quel puzzle. Può cambiare solo il proprio modo di affrontare il mondo e di come agire di conseguenza.
I vari personaggi che si presentano ad ogni volume sono tutti particolari, strambi ma sempre fighi e interessanti.
Il cast è molto vasto, alcuni personaggi hanno avuto poco spazio e non abbastanza approfondimento, ma da quanto ho capito, Nisio non voleva finire esattamente così ma le tempistiche e gli spazi erano risicati.
Un personaggio sicuramente mi è rimasto un po' sprecato, viste le premesse che potevano presupporre sviluppi nel finale. Peccato, but that's it. Zaregoto è questo, cose messe lì, chissà perché, pensavi fossero importanti? e inveceee.
Personaggi che appaiono al primo volume e spariscono per altri sette volumi, personaggi onnipresenti, sicuramente non ce n'è UNO normale, tutti pazzi furiosi.
Una pecca per un lettore, come me, di CotE sono le poche illustrazioni, quasi inesistenti che fanno da cover ai vari capitoli. So che anche in Monogatari non dovrebbero esserci illustrazioni e probabilmente è una prerogativa di Nisio ma certe scene... ad avere l'illustrazione durante la lettura sarebbe stata una goduria.
Alla fine è stata una gran bella lettura, Nisio affascina per i modi di narrare e con dei personaggi così strambi e criptici che è impossibile non esserne incuriositi. Non è per tutti perché a volte sembrava che ti stessero rifilando una megasupercazzola, forse è veramente così. :-)
Peccato che in giro sia difficile se non impossibile reperire le altre opere spin-off legate al clan Zerozaki o alle SS di Aikawa Jun, The humanity's strongest. Personaggi ben coperti ma che potrebbero avere altro da dire.
Non dimentichiamoci il volume 10 per l'anniversario, chissà se verrà mai tradotto.
Direi che siamo arrivati alla fine di questa review, non una delle mie migliori, mi sono un po' perso nello scrivere... sarà stata la brutta influenza di questa opera? What a nonsense!
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