( Il voto non è 0, semplicemente non apprezzo assegnare voti)
Una tomba per le lucciole, scritto e diretto da Isao Takahata è un film toccante e dannatamente realistico. Questa pellicola è stata rilasciata nel 1988 dallo Studio Ghibli. In italia è stato distributo due volte.
UNA STORIA TOCCANTE
Il film dura soltanto 1 ora e mezza ma riesce comunque a narrarti quello che voleva e a farti provare le giuste sensazioni. Il soggetto, ovvero la sinossi, è tratta da un racconto semi-autobiografico. Il film parla di due ragazzi che affronteranno la morte, la distruzione e la tristezza della Guerra. Il film è totalmente triste, non ci sono mai momenti in cui gioisci, una notizia spiacevole sull'altra. Ci sono miliardi di opere che hanno trattato il tema della guerra, molte lo fanno in maniera davvero toccante e altre in maniera esaustiva e nauseante, questo fa parte del primo caso, la storia è bella e se per molti questa tipologia di film può risultare spesso noiasa, vi assicuro che questo film non lo è. Un film che riesce in tutto quello che racconta insomma, vuole farti pesare la guerra e ci riesce, vuole farti sentire triste e ci riesce, non ne ha sbagliata una.
LIVELLO TECNICO E ARTISTICO SEMPRE ALTO
Lo Studio Ghibli raramente ti delude su questi aspetti, in questo caso, nonostante il film sia dell'88, è fornito comunque di belle animazioni e fluide. L'atmosfera inoltre riesce ad essere cupa e tragica senza andare nell'eccesività. A livello di Regia non parliamone, Takahata è un mostro, e senza farvi spoiler, alcune scelte registiche fantastiche riusciranno a farvi piangere maggiormente.
I PERSONAGGI E LE TEMATICHE
I personaggi sono pochi in realtà, quelli che hanno un grande spazio sono solo due e senza di essi nulla funzionerebbe. Potete anche sottovalutare l'essenzialità della Bambina, ma vi assicuro che senza di lei la storia non sarebbe stata la stessa. Il motore principale è sicuramente il fratello maggiore, ma funzionerebbe meno senza sua sorella minore. Per quanto riguarda le tematiche le ho praticamente accennate prima, il film è ambientato durante la seconda guerra mondiale e in Giappone, di conseguenza il film parlerà di ciò, è sempre interessante ma allo stesso tempo triste vedere questo. La guerra è odio, distruzione, dolore, fame, e qualsiasi altro aggettivo vi venga in mente.
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Adoro questo film davvero, stupendo, lo studi ghibli non si smentisce, rare volte ha fallito e spesso pee colpa di Goro. Solitamente sempre qualità. Il film è uscito due volte in italia. Presto l'intervista la trasformerò in un post. Sì, sto scrivendo frasi inerenti al film ma ammucchiate solo per rientrare nei caratteri. Almeno ha senso e non verrà rimosso.
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